Ieri mattina la protesta (Foto: Grillotti) Nel centro storicoUna vera e propria marcia su Rieti, quella che nella giornata di ieri è stata organizzata dagli agricoltori reatini con l’associazione Copagri. E anche se inizialmente il numero annunciato di trattori che avrebbero dovuto partecipare era di cinquanta unità e poi è stato ridotto a 13, l’effetto è stato comunque importante, tanto che in piazza del Comune, cui sono giunti dopo la partenza dal Foro Boario, gli agricoltori e i vertici di Copagri hanno trovato alcuni dei principali esponenti della politica reatina, dai consiglieri provinciali Lidia Nobili e Felice Costini, all’assessore provinciale alla caccia e pesca Oreste Pastorelli, fino al consigliere regionale Antonio Cicchetti e il sindaco di Rieti Giuseppe Emili. Una protesta fatta contro l’attuale gestione della fauna selvatica e per i danni che vengono causati dai cinghiali nei campi: “Quello che serve è un tavolo di confronto sui danni causati dai cinghiali - ha detto Mario Serpillo, presidente regionale di Copagri, presente in piazza insieme ad agricoltori e trattori -; un confronto fra istituzioni come Provincia, Regione, Comune e enti di ricerca, per dare vita a una progettualità affinché il cinghiale da ‘danno’ diventi un’opportunità di sviluppo”. “Esistono strumenti che possono essere attivati - ha detto il presidente regionale di Copagri - sia per tamponare l’eccesso di cinghiali sia per regolare la caccia. Servono anche gli indennizzi per i danni causati dai cinghiali e bisogna fare in modo che la Regione in tempi brevi provveda a questo problema”. Sui trattori i cartelloni con le proteste degli agricoltori: “Basta chiacchiere, vogliamo i fatti”, “Noi lavoriamo, i cinghiali mangiano”. Un danno che coinvolge moltissimi agricoltori, come i due signori che vivono in via Settecamini e in via Cese, presenti alla manifestazione: “E’ dal 15 luglio che i cinghiali fanno danni ai miei campi, sia di girasole che di mais”, commenta il primo; “ho contato una trentina di cinghiali negli ultimi mesi - fa eco il secondo - è necessario che le forze politiche facciano qualcosa”. In piazza l’assessore provinciale Pastorelli risponde alle richieste degli agricoltori presenti: “Sono libero con la mia mente - dice - per aver fatto tutto per il risarcimento dei danni dei cinghiali e risolvere il problema. Sono il primo a dire che l’economia di questa città passa attraverso l’agricoltura”. E se l’assessore provinciale ha portato nel consiglio provinciale di ieri le modifiche al regolamento per la caccia ai cinghiali, i consiglieri Lidia Nobili e Felici Costini, fin dalla mattina, durante la manifestazione, hanno espresso il loro parere di rimandare il relativo punto all’ordine del giorno. Presente anche il sindaco Emili: “Sono sempre al fianco dei lavoratori della terra. Sono a loro disposizione; se avranno delle richieste sarò disponibile. Sono dalla loro parte”
Silvia Salvati