Stop al superbonus, sindaci del cratere in rivolta

Beatrice Masci
29/03/2024

Stop al superbonus, sindaci del cratere in rivolta

Dopo la presa di posizione della Regione, che ha chiesto al Governo di fare un passo indietro sullo stop al superbonus, i sindaci del cratere sono in rivolta.

Il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi invita alla mobilitazione: “In attesa di possibili correzioni da parte del governo, in particolare da parte della struttura commissariale che sappiamo al lavoro per tale obiettivo, prendiamo atto con piacere della solidarietà espressa dal governatore del Lazio Rocca, dell’Abruzzo Marsilio, del sindaco de L’Aquila Biondi, di FI e di FdI, e dei sindaci dell’intero cratere. Da oggi comincia una campagna di sensibilizzazione, informazione puntuale e replica, colpo su colpo, a un provvedimento che, se confermato, sarà un drammatico stop alla ricostruzione di una terra che ha già troppo sofferto e che non si aspettava questa ulteriore mazzata”.

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Un “passo indietro al Governo” è anche quello che chiedono i sindaci di Cittaducale, Leonessa, Micigliano, Accumoli, Rivodutri, Posta, Borbona, Poggio Bustone, Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cantalice e Cittareale.

“Il decreto legge approvato a sorpresa e fuori sacco dal Governo sul superbonus – spiegano – getta letteralmente nel caos l’intera area del cratere. Una mossa che supera e stravolge quanto costruito dal commissario Castelli”.

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Il Pd, infine, invita “il sindaco Sinibaldi e Trancassini a promuovere iniziative che scongiurino un provvedimento contrario all’interesse del nostro territorio”.

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