La Npc ritrova cuore e carattere, la Libertas Livorno si arrende

La Npc ritrova cuore e carattere, la Libertas Livorno si arrende

NPC RIETI – LIBERTAS LIVORNO 77 – 70
Parziali 16-13; 24-20; 16-24; 21-13
NPC RIETI Mele, Da Campo 16, Markovic 18, Melchiorri, Cavallero 13, Cassar 11, Bacchin, Del Sole, Perella, Zucca 19, Reginaldi, Margarita. All. Ponticiello.
LIBERTAS LIVORNO Buca 4, Bargnesi 2, Fratto 8, Williams 5, Fantoni 4, Tozzi 10, Ricci 5, Saccaggi 5, Allinei 8, Lucarelli 19. All. Andreazza.

Arbitri Filippo Giovagnini e Stefano Caneva di Torino

Note Spettatori 200 circa con buona (oltre 50) e rumorosa rappresentanza ospite. Usciti per 5 falli: nessuno.

Una Npc pugnace e cinica vince con larghi meriti contro la ex capolista Libertas Livorno. Parte bene Livorno con i cesti da tre di Ricci, Allinei e Saccaggi. Per Rieti rispondono Cavallero, Zucca e Da Campo che impattano (9-9 al 5’), Markovic sorpassa (12-9), la Npc fa propria l’inerzia. Livorno rimane attaccata a stento, Da Campo e Markovic sono di un altro livello. Rieti chiude avanti il primo quarto (16-13). Gli ospiti ricominciano ad hoc (17-18). Cavallero – cresciuto dopo l’avvento di Roderick – allunga nuovamente (20-18). La Libertas gioca male, tira peggio e perde palloni a iosa eppure è prima in classifica. Cavallero, Markovic, Da Campo e Cassar emergono, è specialmente l’argentino l’asso nella manica di Ponticiello (33-25). Il duo Saccaggi-Fratto si oppone alla Npc. La gara diventa assai nervosa. Gli ultras labronici osteggiano col pubblico di casa. Sul parquet Zucca perde i nervi (tecnico). Markovic manda tutti negli spogliatoi con la Npc che ha dominato la partita (40-33). Livorno comincia a giocare da capolista (parziale di 2-10 e 42-43), ma Da Campo, Cassar e Markovic non demordono (53-45). Il tempo termina 56 a 57. Sale in cattedra Lucarelli, sia in attacco che in difesa (58-65 al 5’). Npc rimette il naso avanti grazie a Cassar e Da Campo (70-68). Nel finale punto a punto la Npc è più cinica, tesaurizza al meglio le proprie occasioni e vince 77-70.

Valerio Pasquetti