In Consiglio comunale commemorato il carabiniere Sabatino Sgavicchia

In Consiglio comunale commemorato il carabiniere Sabatino Sgavicchia

A Belmonte in Sabina, presso la Sala Consigliare del Comune, in occasione del Consiglio Comunale, il Sindaco Danilo Imperatori, alla presenza di una rappresentanza dei Carabinieri della Stazione di Rocca Sinibalda, ha dedicato un solenne momento commemorativo alla memoria del concittadino carabiniere Sabatino Sgavicchia, nato a Belmonte in Sabina il 3 aprile 1899 e ucciso il 25 giugno 1922 a Pergola (PU), nel corso degli scontri di piazza fra sovversivi di opposte fazioni politiche.

Fin dal gennaio del 1922, a Pergola, si erano verificati pericolosi e quotidiani incidenti a carattere politico-sindacale, ma, nel pomeriggio del 25 giugno, la situazione precipitò e, per questo, fu richiesto l’intervento in forze dei Carabinieri della locale Stazione.

Per sedare gli animi, si portò sul posto, unitamente ad un altro parigrado, il Carabiniere Sgavicchia che fu subito aggredito da un facinoroso. Dopo la colluttazione fisica i due giunsero allo scontro armato; il Carabiniere Sgavicchia colpì a morte il sovversivo, ma, subito dopo, venne a sua volta attinto al cuore da un colpo di pistola, sparato da un altro manifestante.

Il carabiniere Sabatino Sgavicchia è l’ennesimo esempio del tributo di sangue che l’Arma dei Carabinieri, spesso con i suoi più giovani militari, ha pagato nei momenti più duri e difficili della storia del nostro Paese.

Le spoglie del militare giacciono nella Cappella dei Caduti per la Patria nel cimitero di Pergola (PU) e a Lui è intitolata la locale Stazione Carabinieri che ospita, nel suo atrio, un busto in bronzo con l’epigrafe che racconta le sue gesta.

Anche presso il Comando Provinciale Carabinieri di Rieti è esposto un busto, realizzato nel 1933 dallo scultore reatino Cristo Giordano Nicoletti; l’opera è stata rinvenuta nel 1982 dal Maggiore Goffredo Grossi, Presidente della Sezione di Rieti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e restaurata nel 2021, di sua iniziativa, dal Brigadiere Mauro Amedei, addetto alla Sezione Personale dell’Ufficio Comando del Comando Provinciale.