Anpi, ricordata la sindacalista ed ex prima cittadina Lucia Tempesta a 5 anni dalla morte

Anpi, ricordata la sindacalista ed ex prima cittadina Lucia Tempesta a 5 anni dalla morte

Insieme per ricordare l’amica, la compagna, la donna, la madre, la ‘partigiana del terzo millennio ‘ come l’ha definita il presidente Anpi Rieti Cosmo Bianchini, che ha organizzato l’incontro dedicato a Lucia Tempesta a cinque anni dalla scomparsa. Tutti parlano con una voce sola: ‘Lucia è dentro di noi, è stata la prima donna sindaco di Borgorose e la prima di Rifondazione Comunista. Abbiamo condiviso la militanza politica, la difesa dei diritti, la crescita sociale, i giovani corvaresi dovrebbero seguire l’esempio di una persona con la schiena dritta, coerente, disponibile. Tenere vivo il suo ricordo serve anche a indicare loro la strada”. Sindacalista CgIl, lavorava al Caf e prendeva a cuore i problemi di tutti: “Vado da Lucia” era quasi una parola d’ordine. Tanti i sindacalisti della Camera del Lavoro e i politici che con commozione hanno ricordato aneddoti, momenti significativi. “Con Lucia non si poteva litigare, sapeva difendere le proprie idee, ma il confronto era sempre costruttivo, aiutava a crescere, poneva domande, era un’intelligenza naturale a disposizione di questa terra. E’ andata via troppo presto, anche per noi”. Nel 1977 l’azienda tessile Ligasud al nucleo industriale dette lavoro a 80 persone, la maggior parte donne, dopo tre anni, finiti i finanziamenti della cassa del Mezzogiorno, l’azienda entrò in difficoltà e nel 1981 partirono le lettere di licenziamento. Fu Lucia a occupare la fabbrica notte e giorno, coinvolgendo le colleghe, per il diritto alla cassa integrazione. Insieme a giovani come lei si oppose alla realizzazione di campi da sci alla Duchessa e una seggiovia da Corvaro, nel 1990 fu istituita la Riserva Naturale Montagne della Duchessa, l’unica nel Lazio gestita dal Comune, rivendicò alla Comunità Montana la gestione dei casali di Cartore, decise che la sede  del Museo Archeologico del Cicolano fosse a Corvaro, con sofferenza nel 2002 dichiarò  il dissesto finanziario per debiti accumulati in oltre venti anni, impossibili da onorare, permettendo di risanare il bilancio e guardare avanti.

Francesca Sammarco