Domani l’autopsia sul corpo di Claudio. Ancora da stabilire la data dei funerali

Domani l’autopsia sul corpo di Claudio. Ancora da stabilire la data dei funerali

Sono giorni ‘sospesi’, in attesa di poter dare l’ultimo saluto a un padre, Franco Colle di 59 anni e ai suoi due figli Anna di 32 e Claudio di 25. Giorni snervanti, in attesa che si compia l’ultimo atto di una tragedia familiare, dura da metabolizzare sotto ogni punto di vista: affettivo, psicologico, economico.
L’autopsia è stata eseguita in ordine di decesso, primo Franco, poi Anna, l’ultimo è Claudio, ma l’esame autoptico è slittato a venerdì. Si sta facendo in modo da evitare ai familiari troppi viaggi a Roma, cercando di far rientrare le salme insieme, per celebrare un unico funerale, anche se Anna è al Gemelli, Franco e Claudio al S. Eugenio. Probabile che i funerali si svolgano la settimana prossima, in questo caso potrà essere presente il Vescovo Vito Piccinonna, che nei giorni scorsi ha visitato la famiglia prima di partire per la giornata mondiale della gioventù. Non appena la data sarà resa ufficiale, Il Comune pubblicherà l’ordinanza di lutto cittadino, con un minuto di silenzio e la chiusura degli esercizi commerciali durante le esequie.
Il costo definitivo del triplice funerale è di 8.400 euro, di cui la famiglia ha versato un acconto, attingendo alla raccolta di solidarietà che prosegue senza sosta (Iban IT39R0200873500000104029546 sul contro Unicredit della sorella Nadia Colle). Il Comune sta costruendo un’edicola funeraria per farli stare insieme e con il contributo anche dell’Ufficio di Piano della Comunità Montana, che gestisce i servizi sociali associati, il costo delle esequie, insieme al Comune, sarà interamente coperto.
I servizi sociali sono in contatto con la Asl, per un sostegno psicologico al più piccolo dei fratelli, che ha assistito alla scena e ha chiamato i soccorsi, ma anche al resto della famiglia, ancora scossa dalla morte del figlio Domenico in un incidente di moto, nel 2019. Domenico era quello che aveva un lavoro in grado di dare sicurezza, insieme alle ‘occasioni di lavoro’, gestite dal capofamiglia, che non si è mai tirato indietro.
I riflettori non si dovranno spegnere su questa famiglia colpita da un destino duro, il peggio inizierà dopo, quando dentro casa regnerà solo silenzio.

Francesca Sammarco