Tromba d’aria in Sabina, attività commerciali in ginocchio

Tromba d’aria in Sabina, attività commerciali in ginocchio

Lungo la strada provinciale Tiberina è ancora in corso la conta dei danni provocati dalla tromba d’aria che si è abbattuta tra Fiano Romano e Capena nel pomeriggio di domenica scorsa. Un evento tanto violento quanto incredibile, che alcuni video pubblicati dai principali network meteorologici nazionali e ripresi addirittura da emittenti televisive nazionali come Sky, hanno immortalato nella sua impressionante rapidità.
Una massa d’aria improvvisa generatasi a seguito di un violento acquazzone, che ha danneggiato e distrutto ogni cosa che ha incontrato.
Diverse le attività commerciali rimaste coinvolte, in una zona densa di negozi, magazzini ed esercizi al pubblico. Soltanto la rapidità del fenomeno ha fatto sì che l’evento, già di per sé incredibile, non si tramutasse in un’autentica calamita. Increduli anche gli automobilisti, non pochi, che in quelle ore affollavano sia la provinciale sia il raccordo autostradale che dal casello di Fiano Romano porta a Roma, molti dei quali hanno potuto vedere con i loro occhi la formazione di un’autentica tromba d’aria, come se ne vedono soltanto nei film. E sicuramente come mai prima d’ora si erano viste in quel territorio.
“L’amministrazione comunale di Capena – esprime la propria solidarietà a tutte le attività del nostro territorio per i danni subiti a seguito della tromba d’aria che ha attraversato il nostro territorio nella giornata di domenica 12 novembre”, ha scritto subito dopo l’evento il sindaco di Capena, Roberto Barbetti, sul profilo Facebook ufficiale del Comune tiberino.
Alcune di queste attività, come ristoranti pizzerie e fast food sono state costrette ad effettuare il solo servizio di asporto per la sera di domenica e quella di lunedì, proprio a causa dei danni subiti dal passaggio della tromba d’aria. E chi non ha ricevuto danni, per puro caso, ricorda e racconta un evento che, alla vista, è sembrato davvero incredibile. La massa d’aria si è formata poco dopo le ore 16 di domenica scorsa, e in pochi minuti ha percorso il perimetro della strada provinciale Tiberina proprio nel tratto a maggior densità di attività commerciali, quasi tutte aperte in quel momento della giornata. Per alcuni, come ad esempio il “Garden center”, negozio di cibo e materiale per animali situato a poca distanza dal bivio per Monterotondo e per la Salaria, i danni sono stati davvero ingenti. Il che, in questo particolare momento storico, rappresenta davvero una pessima notizia.

Paolo Giomi