Insulta su Facebook il sindaco Marco Cossu, condannato a 4 mesi di reclusione

Insulta su Facebook il sindaco Marco Cossu, condannato a 4 mesi di reclusione

Condannato un uomo originario della Sabina per aver diffamato l’attuale sindaco di Casperia, Marco Cossu (nella foto), a mezzo Facebook. Il Tribunale di Rieti ha condannato un giovane editore, originario della Sabina, a quattro mesi di reclusione (con sospensione della pena), al risarcimento del danno e al pagamento delle spese legali, per aver diffamato su Facebook Marco Cossu (nella foto), all’epoca non ancora sindaco di Casperia. L’ammontare del risarcimento sarà da quantificare in sede civile. Il fatto risale a qualche anno fa, precisamente al maggio 2019. In quel periodo si stava svolgendo la campagna elettorale per le elezioni comunali. L’uomo oggi condannato aveva scritto un commento sul profilo di un candidato di un’altra lista elettorale, utilizzando parole che il giudice avrebbe ritenuto lesive della dignità del primo cittadino di Casperia, accogliendo quindi le tesi del pubblico ministero e dell’avvocato Andrea Colli, difensore del sindaco, che si è costituito parte civile al processo. Nel commento su Facebook, tra le altre cose, Cossu sarebbe stato definito “fascista”. Tale commento avrebbe riguardato un precedente convegno, risalente a circa sei mesi prima, e sarebbe stato scritto in un post relativo ad alcuni lavori di rifacimento nel manto stradale. “Reputo questa sentenza importante – dichiara Marco Cossu – per ribadire un principio fondamentale in democrazia: la critica politica ha dei limiti che non possono essere valicati, limiti imposti dal rispetto interpersonale – conclude – che non può mai venire meno”.

Elisa Sartarelli