Pompei (Terra Nostra): “Si acceleri per Casa della salute nella Valle del Turano”

Pompei (Terra Nostra): “Si acceleri per Casa della salute nella Valle del Turano”

L’associazione ValTurano Terra Nostra torna a sollecitare la realizzazione della Casa della Salute della Valle del Turano attraverso una lettera aperta inviata ai vertici della Asl Rieti.
“Sono trascorsi mesi dall’annuncio della realizzazione della casa della salute nella Valle del Turano – sottolinea Giovanni Mario Pompei, presidente dell’associazione Val Turano Terra Nostra, alla quale aderiscono rappresentanti di tutta la vallata del Turano – che, dopo numerosi confronti, sarà ubicata a Castel di Tora nello stabile che in precedenza accoglieva l’ottava Comunità montana. Potete tutti immaginare quale sia l’attesa legittima della popolazione della vallata, che nel giro di pochi anni ha perso la sede del Distretto ubicata a Colle di Tora, in cui operava a tempo pieno un
medico Asl che si occupava della medicina pubblica in tutte le sue molteplici articolazioni (vaccinazioni, medicina necroscopica, comunque di tutto quanto concerneva le funzioni di un medico territoriale); la specialistica che sul territorio è stata completamente azzerata e sono ripresi i viaggi verso il capoluogo di Provincia con tutti i disagi che potete immaginare per una popolazione prevalentemente anziana; un Centro prenotazioni (un piccolo Cup) gestito da personale Asl; la sede di un consultorio familiare ubicata ad Ascrea con tutte le figure professionali di competenza (dal ginecologo all’assistente sociale) che garantiva una buona prevenzione e interventi precoci; la medicina scolastica che è pressoché scomparsa e la psichiatria che negli anni passati, oltre a prodigarsi in interventi domiciliare, garantiva a Colle di Tora due sedute settimanali di attività ambulatoriale”.
Pompei sottolinea ancora come “sia essenziale per il territorio della Valle del Turano l’istituzione della casa della salute che, partendo da una accurata analisi epidemiologica circa le problematiche sanitarie maggiormente presenti nella vallata, e in linea con le nuove indicazioni in proposito dettate dalla Regione Lazio, consenta di riavere vecchi e nuovi servizi e risponda così in maniera efficace ed efficiente alle esigenze dei residenti e dei numerosi turisti che nei periodi estivi e festivi affollano le rive del Lago e i deliziosi borghi che caratterizzano questo territorio” conclude Mario Pompei, presidente associazione ValTurano Terra Nostra che ora si aspetta una immediata risposta da parte dei vertici della Asl reatina.