Si spaccia per la figlia e si fa accreditare 6.200 euro

Beatrice Masci
22/02/2024

Si spaccia per la figlia e si fa accreditare 6.200 euro

La polizia di Passo Corese ha denunciato un marocchino per il reato di truffa in danno di una donna residente a Fara Sabina.

La donna  ha raccontato agli agenti di aver ricevuto numerose chiamate da diverse utenze telefoniche cellulari durante le quali l’interlocutore, spacciandosi per la figlia, aveva lamentato malfunzionamenti della propria Sim richiedendo alla vittima l’effettuazione di bonifici istantanei per la risoluzione della problematica.

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La donna, che era stata letteralmente sommersa di messaggi di aiuto e di richiesta di denaro, ha effettuato, complessivamente, dei bonifici bancari istantanei e ordinari per un importo superiore a 6.200 euro e nella circostanza, il truffatore ha anche carpito tutti i dati necessari ad utilizzare autonomamente la carte di credito della vittima.

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Gli agenti hanno quindi intrapreso una particolareggiata indagine accertando che i bonifici ordinari, dapprima andati a buon fine, erano stati bloccati dall’istituto di credito per la evidente manipolazione degli Iban movimentati, mentre il bonifico istantaneo, di oltre 1.700 euro era stato effettivamente e irrimediabilmente accreditato all’ignoto truffatore.

Le indagini hanno consentito di individuare l’uomo. Si tratta di un cittadino marocchino di 23 anni, residente in Toscana, denunciato truffa aggravata.