Reset, operai senza stipendi da novembre

Beatrice Masci
06/02/2024

Reset, operai senza stipendi da novembre

Promesse mancate e obiettivi non raggiunti, torna la paura per il futuro della Reset e per i suoi dipendenti.
Gli operai si trovano da novembre senza stipendio e soltanto la scorsa settimana è stata pagata la tredicesima.

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L’aria che si respira all’interno dello stabilimento nel nucleo industriale è pesante, tanto che dei 68 dipendenti occupati dei mesi passati, ne sono rimasti circa 44.
Gli altri, vista la situazione, hanno preferito cercare fortuna altrove.

“La situazione, senza mezzi termini – ha commentato il segretario generale della Uil, Alberto Paolucci – è preoccupante. Abbiamo dato fiducia nelle precedenti riunioni e convocazioni all’azienda, ma nulla è servito per chiarire e sbloccare le difficoltà dei dipendenti. Stiamo monitorando attentamente l’evolversi della condizione, con la speranza che venga risolta quanto prima”.

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Già a ottobre e novembre del 2022 l’azienda, impegnata nel settore delle energie rinnovabili, aveva avuto qualche problema nel pagamento dei salari e dopo quattro lunghi mesi di pazienza gli stessi operai coinvolti decisero di scioperare.

Grazie all’intervento dell’ex prefetto Gennaro Capo, l’azienda si impegnava a saldare i dipendenti dando vita ad un possibile nuovo piano industriale.
Una tranquillità apparente che è durata poco, viste le nuove giustificate preoccupazioni all’orizzonte.

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L’azienda è composta da elettricisti, saldatori, carpentieri e montatori con anni ed anni di esperienza alle spalle.

Marco Staffiero

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