I trattori degli agricoltori invadono la Salaria

I trattori degli agricoltori invadono la Salaria

“L’agricoltura sta morendo, e lo Stato ne è complice”. Sono queste le parole schiette e durissime di uno dei quasi duecento agricoltori che ieri hanno sostato lungo la via Salaria con i propri mezzi agricoli, nell’area del Comune di Fara Sabina. Oltre cento le macchine agricole, per lo più trattori di operatori del settore della provincia di Rieti, parcheggiate all’interno della rotatoria della frequentata strada che congiunge a Roma. “Specialmente nel Reatino c’è una profonda crisi, non riusciamo più ad andare avanti”, dichiara un manifestante al Corriere di Rieti. “Oggi siamo in protesta per portare alla luce tutte le problematiche e peculiarità che investono il nostro settore. In primis c’è il lato economico: vogliamo l’eliminazione totale dell’Irpef – Imposta sul reddito delle persone fisiche, ndr –, un reddito adeguato per noi agricoltori e soprattutto una maggiore tutela dalla concorrenza a nostro avviso sleale del resto del mondo; molta frutta e verdura non è controllata, viene venduta a prezzi convenienti la cui provenienza, il più delle volte, non risulta tracciabile”, afferma. E continua: “Governo e Sindacati? C’è sempre meno competenza tra gli addetti. Vogliamo dei professionisti che ci rappresentino realmente e, non in ultimo, l’indizione di tavoli tecnici per gli agricoltori”. (servizio nell’edizione del 9 febbraio del Corriere di Rieti)

Marco Chiaretti