Scuola Pertini, dal Pnrr in arrivo 5,5 milioni per lavori di messa in sicurezza

Scuola Pertini, dal Pnrr in arrivo 5,5 milioni per lavori di messa in sicurezza

Il Pnrr potrebbe cambiare volto a Fonte Nuova. Dopo la biblioteca, il nuovo centro anziani che ospiterà anche l’aula del consiglio comunale ed altri lavori previsti grazie all’ottenimento dei fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza, ora è la volta dell’Istituto Comprensivo Statale Sandro Pertini.
Gli edifici A e C della scuola di via Cuoco/via Battisti verranno ristrutturati e messi in sicurezza grazie ad un investimento di più di 5 milioni e mezzo di euro. È quanto ha stabilito la procedura aperta per affidare l’appalto di questi lavori che dureranno quasi 3 anni, per l’esattezza 810 giorni naturali e consecutivi. In sintesi, gli stabili verranno rimessi completamento a nuovo, compresa l’impiantistica.
Gli alunni, che dovranno convivere, gioco forza, con i lavori, troveranno, alla chiusura dei cantieri, una scuola sicura e accogliente. Le domande per la partecipazione all’avviso si potranno presentare entro e non oltre il 7 settembre 2023. Nello specifico, 2 milioni e 800 mila euro sono destinati ai lavori di edilizia, 2 milioni e 126 mila euro a quelli strutturali mentre il resto, quasi 600 mila euro, all’impiantistica.
Insomma, a Fonte Nuova si sta cercando di sfruttare al meglio l’occasione dei soldi europei.

Di recente, infatti, era stato pubblicato a Fonte Nuova un nuovo avviso per le manifestazioni d’interesse in merito ai lavori di adeguamento sismico della scuola di via Campania, nella frazione di Santa Lucia. L’edificio è costituito da quattro piani per una superficie complessiva di circa 430 metri quadrati. La struttura è stata realizzata nei primi anni settanta su un costone di tufo ed è stata adattata all’andamento naturale di questo.
I lavori da realizzare consistono, essenzialmente, in una serie di opere che verranno eseguite una volta affidati i lavori. Si comincerà con la demolizione dei muri esistenti per poi passare alla ricostruzione degli elementi portanti utilizzando calcestruzzo armato, materiale esteso a tutti i pilastri e alle travi.
Tutte le travi avranno armature di rinforzo particolari che daranno all’edificio stabilità e sicurezza. L’intervento, complessivamente, costerà alle casse comunali 1 milione e 135 mila euro. Interventi necessari soprattutto per garantire l’incolumità degli studenti che si apprestano a breve a tornare a sedere sui banchi per iniziare il nuovo anno scolastico.

Matteo Torrioli