“A passi tardi e lenti” nella Valle Santa nel nome di Francesco

“A passi tardi e lenti” nella Valle Santa nel nome di Francesco

‘A passi tardi e lenti’, ma che lasciano l’impronta: oggi alle 10,30 al Santuario di Greccio e alle 18,30 al centro del paese, altro appuntamento di ‘Greccio 2023’ per l’ottavo centenario del primo presepe. Con Federgat/I Teatri del Sacro, Fabrizio Fiaschini, Alessandra Piosel (curatori e ideatori)), Marcella Vanzo (antropologa e artista), Antonella Talamonti (compositrice, formatrice, ricercatrice, performer), gli spettatori assisteranno a qualcosa di particolare, frutto dei laboratori “Cercare le tracce” e “Il silenzio del suono”, su studi di fonti francescane, il soggiorno al Santuario di Poggio Bustone (pranzando in silenzio, vestendo lo stesso abito bianco come un saio), Fonte Colombo, Greccio, guidati dalle parole del frate francescano Renzo Rocchi. “Poggio Bustone è il primo dei quattro santuari, insieme formano il disegno finale di un mosaico. Francesco voleva espiare, per aver ucciso quando era un cavaliere e aver vissuto fino a 25 anni senza aver pensato all’esistenza di Dio”. Federgat ha pubblicato un bando, selezionando i due gruppi, per acquisire consapevolezza di sé e del nostro limite in relazione con l’altro in uno spazio pubblico, tra spiritualità e performance, dove il materiale sono le persone. Nel laboratorio di Marcella Vanzo l’estrema povertà, la ricerca filosofica di Giorgio Agamben, Rilke, la scultura sociale di Joseph Beuys, pittore, scultore e performance artist tedesco, Chiara Frugoni, Sacha Guitry attore, regista e sceneggiatore francese, Jacques Le Goff, storico francese, studioso della storia e della sociologia del Medioevo, Antonin Artaud drammaturgo, attore, saggista e regista teatrale francese. Con Antonella Talamonti canti, filastrocche di tradizione orale del centro Italia, laica e religiosa, testi francescani, Cirese, Portelli, il repertorio di Italia Ranaldi di Poggio Moiano. Corpo, voce, pietre, boschi, risuonano in maniera differente, in un potente scambio di energie, a seconda delle posizioni di ciascuno.

Francesca Sammarco