Croci di vetta in Appennino, chiude con successo la rassegna “Libri ad Alta quota”

Croci di vetta in Appennino, chiude con successo la rassegna “Libri ad Alta quota”

Sabato 2 settembre a Leonessa, presso l’Auditorium Santa Lucia sul corso principale, ultimo evento del fortunato Festival della Letteratura nel cuore del borgo di Leonessa, sostenuto da diversi partner e promosso dalla Biblioteca civica con il Comune. Il bilancio della rassegna è molto positivo visto il grande successo di pubblico, presente ad ogni evento.

Alle ore 17.30 si terrà l’incontro con l’autrice Ines Millesimi (nella foto), storica dell’arte e PhD student dell’Università Tuscia, che presenterà il suo catalogo delle croci di vetta con Enrico Labella, già docente di Diritto dei Beni Culturali e del paesaggio presso l’Università di Palermo.

Con una carrellata di immagini molto suggestive, si ricomporrà una nuova geografia delle cime illustrando le diverse tematiche che traina questo fenomeno nato nel 1800 sull’arco alpino. Croci di vetta in Appennino (ed. Ciampi, Roma 2022) è il primo volume che si è occupato del tema “sensibile” in modo transdisciplinare, con un approccio scientifico e laico, partendo dalla storia dell’arte e dal simbolo della croce. Si tratta del primo catalogo con cartografia, immagini e storie dei simboli di vetta per fasce altimetriche. Quattro sono le croci di vetta schedate nell’area leonessana che saranno ricordate a Leonessa.

La presenza delle croci di vetta in Italia è stata oggetto di polemiche recenti poiché ha suscitato accesi dibattiti riguardanti aspetti come la laicità dello spazio pubblico, il rispetto dell’ambiente e la gestione dell’accesso alle montagne. Nel dialogo con il pubblico si cercherà di comprendere le ragioni di questo dibattito proponendo soluzioni e un equilibrio tra gli aspetti spirituali e quelli ambientali in un’ottica di conservazione e cura delle cime delle vette italiane.