Tradizione e cultura, nel weekend un tuffo nella storia con il Palio del Velluto

Tradizione e cultura, nel weekend un tuffo nella storia con il Palio del Velluto

Un fine settimana all’insegna del Palio del Velluto. A partire da oggi Leonessa offrirà agli ospiti che la visiteranno un fascino tutto particolare. Dopo un primo assaggio di atmosfera storica con la Giostra dei Tamburi svoltasi sabato scorso, il bel borgo di Leonessa aprirà le sue porte ad una tradizione che affonda le sue radici nel tempo e che per 119 edizioni ha stimolato l’antagonismo fra gli abitanti dei sei sesti. Leonessa si calerà nel 1541 e tra i suoi Sesti, tornerà la passione per la conquista del Palio; così anche quest’anno i Sesti di Corno, di Forcamelone, di Poggio, di Croce, di Terzone e di Torre si sfideranno nei giochi storici per la conquista dell’ambito pallium. Intorno a queste divertenti e spettacolari gare, prenderanno vita eventi che rappresentano un vero e proprio tuffo nel passato, come l’investitura dei cavalieri e la consegna della chiave della città al capitano del Popolo che a Leonessa si chiamava Capitano della Montagna o il mercatino storico in costume. Quest’anno verrà ripristinato il cambio in Carlini per poter accedere alle taverne del Manducando. Fra i momenti più attesi i tradizionali cortei. Questi sono suddivisi in più momenti, quello delle corporazioni e dei popolani che assisterà alle gare che si svolgerà il sabato pomeriggio, quello dei nobili con le fiaccole che si snoderà il sabato sera ed il grande corteo storico-allegorico con tanti figuranti in costumi d’epoca che accompagnerà Madama Margarita d’Austria. Tra le gare tipiche il torneo della “palla grossa”, la “gara del pane” e la “Giostra del Velluto” competizione equestre tra i cavalieri dei Sesti.