Agroalimentare e agrituristico, la Regione esalta la Sabina

Agroalimentare e agrituristico, la Regione esalta la Sabina

“Finalmente la Regione Lazio torna protagonista in Sabina. Ho fortemente voluto una giornata così importante, dove la Regione Lazio, finalmente, ha potuto incontrare imprese, istituzioni locali e cittadini, per parlare delle nuove opportunità messe in campo dal Governo Rocca. Ringrazio per l’intervento e la presenza, l’assessore Giancarlo Righini, che ha portato il suo contributo sul tema agroalimentare e agrituristico nel Lazio, riportando il grande lavoro fatto nel primo anno di governo regionale”, ha dichiarato il consigliere regionale, Eleonora Berni.

“Ringrazio l’assessore Manuela Rinaldi per la sua presenza, anche se di casa. Senza infrastrutture non c’è turismo e il lavoro che sta portando avanti, l’assessore Sabino, è da evidenziare. Specie dopo la presentazione del Piano triennale della rete viaria regionale, che per la prima volta vede la luce in Regione Lazio”, ha terminato Berni.

“In passato abbiamo pagato un prezzo altissimo per l’enorme distanza della Regione e dello Stato dai nostri territori, lo dico da ex sindaco. Stiamo vivendo una nuova stagione politica e infatti non è un caso che qui oggi sono presenti il presidente del consiglio regionale del Lazio insieme a due assessori, a consiglieri, dirigenti regionali per ascoltare le esigenze delle nostre comunità e lavorare insieme per trovare soluzioni”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito nel Lazio, Paolo Trancassini, intervenendo al convegno ‘Sabina terra viva. Convegno tematico su valorizzazione e sviluppo agroalimentare e agrituristico nella provincia di Rieti’ che si è svolto nella sala consiliare del comune di Magliano Sabina. “Abbiamo davanti un’occasione storica – spiega Trancassini – che deve essere colta dalle amministrazioni comunali e dalle nostre imprese. Occorre essere vivaci, propositivi e consapevoli dell’importanza dei prodotti che il territorio produce e della capacità di incidere sul mercato. In passato è accaduto che non si è investito sufficientemente sulle nostre eccellenze agroalimentari trascurando l’importanza del nostro Made in Italy”.