Celebrazioni per Sant’Antonio Abate senza il signore della festa

Celebrazioni per Sant’Antonio Abate senza il signore della festa

L’emozione della cavalcata, lo spettacolo della torciata seppur il tutto sarà avvolto da un velo di tristezza. Domani ci sarà il clou dei festeggiamenti per Sant’Antonio Abate a Monterotondo. Saranno celebrazioni particolare, questo è ovvio. Pierluigi Moretti, che doveva essere il signore della festa per il 2024, è infatti scomparso all’improvviso lo scorso anno. Moretti, dopo anni d’attesa, poteva finalmente diventare il “signore della festa”, tenendo quindi l’effige del Santo per un anno intero. Devoto da sempre, Moretti, purtroppo, non potrà vivere un momento atteso da decine di anni. il Santo sarà quindi custodito dalla Pia Unione Sant’Antonio abate, che si occupa dell’organizzazione dell’evento. L’associazione avrebbe cercato dei sostituti, scorrendo la decennale lista d’attesa per diventare i nuovi “festaroli”, ma senza successo. Così, sarà la stessa Unione a tenere l’effige di Sant’Antonio, provvedendo quindi anche a tutte le spese. Questo, inoltre, sarà l’ultimo anno al quale si potrà partecipare liberamente alla cavalcata. Dal 2025, infatti, sarà necessario possedere il patentino per montare a cavallo. Una decisione che ha scontentato, per usare un eufemismo, i “cavallari” che prendono parte ogni anno alla processione lunga la via della città.

Matteo Torrioli