Sette anni fa la tragedia di Rigopiano tra commemorazioni e udienza in Corte d’Appello

Sette anni fa la tragedia di Rigopiano tra commemorazioni e udienza in Corte d’Appello

Oggi sono 7 anni dalla tragedia che ha cambiato la vita di tante persone. Era il 18 gennaio del 2017 quando l’Italia rimase col fiato sospeso per la sorte degli ospiti dell’hotel Rigopiano, nel Comune di Farindola. Una valanga di neve distrusse l’edificio causando 29 vittime. Tra queste c’era Valentina Cicioni, infermiera di Mentana, presente nel resort insieme al pasticcere di Monterotondo Giampaolo Matrone. Quest’ultimo riuscì a salvarsi dopo essere sopravvissuto 60 ore sotto la neve, riuscendo così a riabbraccia la sua unica figlia Gaia, rimasta intanto orfana della mamma. Oggi ci sarà il settimo anniversario della tragedia e coinciderà con la sesta udienza del processo d’appello in corso a Pescara. Una tappa importante visto lo sgomento suscitato tra i familiari delle vittime dopo la fine del processo di primo grado. Per ora, sembra che l’unico colpevole di questa immane tragedia sia il sindaco di Farindola, il comune dove si trovava l’hotel, Ilario Lacchetta, condannato a due anni e otto mesi. L’accusa aveva chiesto per Lacchetta, sindaco attuale e all’epoca del disastro, 11 anni e 4 mesi. Assolti, invece, l’ex prefetto di Pescara, Francesco Provolo e, l’ex presidente della Provincia, Antonio Di Marco. Sono state 25 le assoluzioni e 5 le condanne decise del gup di Pescara. I 30 imputati tra amministratori e funzionari pubblici, oltre al gestore e al proprietario della struttura, erano accusati a vario titolo dei reati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, lesioni, falso, depistaggio e abusi edilizi. Condannati a 3 anni e 4 mesi ciascuno per Paolo D’Incecco e Mauro Di Blasio, ritenuti responsabili come dirigenti della Provincia. Sei mesi per falso l’ex gestore dell’albergo della Gran Sasso Resort Bruno Di Tommaso e il redattore della relazione tecnica di intervenire sulle tettoie e verande dell’hotel Giuseppe Gatto.

Matteo Torrioli