Bambino morto, sotto sequestro le terme

Bambino morto, sotto sequestro le terme

I carabinieri del nucleo investigativo della compagnia di Monterotondo, unitamente a quelli della locale stazione di Palombara Sabina, e su input della Procura della Repubblica di Tivoli, competente per territorio, hanno posto sotto sequestro l’intera struttura delle Terme Sabine di Cretone, dove nel tardo pomeriggio di giovedì ha drammaticamente perso la vita il piccolo Stephan Bakanev, 8 anni appena, risucchiato dall’impianto di svuotamento della principale e più grande delle tre piscine del complesso.

Nelle prossime ore i militari, unitamente al personale della Asl Roma-5, effettueranno un nuovo sopralluogo nello stabile, per appurare il rispetto, o eventualmente il mancato rispetto, delle norme di sicurezza dei luoghi in cui si è consumata la tragedia. Una volta completato, verrà redatta un’informativa che sarà poi inviata al pubblico ministero titolare del fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, aperto subito dopo quelle drammatiche ore. Al vaglio degli investigatori anche le telecamere del circuito termale, materiale che si unisce alle numerose testimonianze raccolte sul posto negli istanti immediatamente successivi alla morte del piccolo Stephan. Perché nonostante l’orario di chiusura (erano da poco passate le 18 e 30), ancora numerose persone si trovavano nelle pertinenze del complesso, e hanno fornito le rispettive versioni dei fatti agli inquirenti. Che ora avranno il compito di esaminarle e compararle, per ricostruire nel dettaglio quei drammatici momenti.

Paolo Giomi