“Giorno del Ricordo”, il saluto delle istituzioni e la commemorazione degli studenti

“Giorno del Ricordo”, il saluto delle istituzioni e la commemorazione degli studenti

Nel corso della mattinata del 9 febbraio la Prefettura ed il Comune di Rieti hanno celebrato il “Giorno del Ricordo” per commemorare le vittime delle foibe e il dramma dell’esodo giuliano dalmata.
Alle ore 11 al parco intitolato a “Norma Cossetto”, alla presenza delle autorità civili e militari e degli alunni degli isituti “Elena Principessa di Napoli” e “Luigi di Savoia” è stata deposta una composizione floreale alla memoria della giovane istriana morta per mano dei partigiani di Tito presso la foiba di Villa Surani.
Alle ore 12 all’aula magna dell’istituto “Luigi di Savoia” il convegno “Dalle Foibe a Rieti- La periferia dell’esodo giuliano – dalmata” che trae spunto dal libro di Daniele Scopigno.
L’incontro, realizzato con la collaborazione della dirigente scolastica, ha lo scopo di sensibilizzare i più giovani alla conoscenza di questa triste pagina della storia nazionale.
Alfredo Pasquetti, direttore dell’Archivio di Stato ha spiegato l’importanza del termine “ricordo”, che etimologicamente richiama la parola cuore e come lo stesso susciti un sentimento di perdita nostalgia, mentre la memoria è da intendersi come facoltà intellettiva.
Daniele Scopigno, ha poi approfondito la tematica della “periferia dell’esodo giuliano” portando all’attenzione dei giovani studenti la difficile accoglienza degli esuli nella provincia reatina attraverso gli atti della prefettura presenti all’Archivio di Stato.