I consigli dei Carabinieri per gli amanti della montagna

I consigli dei Carabinieri per gli amanti della montagna

Con il ritorno della neve e la conseguente riapertura delle piste da sci, il Terminillo è tornato ad essere meta degli amanti degli sport invernali e di tutti coloro che vogliono trascorrere alcune giornate in pieno relax. Sono così ripresi i servizi assicurati dall’Arma al fine di garantire la sicurezza degli amanti della montagna.

In particolare, i carabinieri della stazione di Monte Terminillo, oltre a svolgere quotidianamente i normali servizi d’istituto assicurano anche l’importante servizio di vigilanza e soccorso agli utenti della neve, sia sulle piste da sci del comprensorio del Terminillo, sia sulle aree impervie della montagna, mediante l’impiego di personale sciatore altamente specializzato e qualificato nel primo soccorso, nonché l’utilizzo di mezzi specifici, come fuoristrada 4 x 4 e motoslitta.

Affinché il soggiorno e la fruizione della montagna sia sempre all’insegna del sano divertimento e della sicurezza, i carabinieri del Terminillo forniscono qualche consiglio agli amanti della neve e degli sport invernali.

Prima di partire alla volta di qualunque area montana, è fondamentale assicurarsi di avere montati gli pneumatici da neve o di avere al seguito, come d’obbligo di legge, le catene da neve, che siano della misura omologata per il proprio veicolo, verificando, altresì, di essere in grado di montarle (è sempre meglio provare a farlo a casa, in garage al caldo, poiché al freddo, per strada, tutto si complica).

Prima di iniziare a sciare, è importantissimo controllare che l’attrezzatura sia sempre idonea alla pratica dello scivalutare sempre e realisticamente le proprie capacità tecniche, la propria efficienza e forma fisica; controllare le condizioni meteorologiche e il bollettino valanghe emesso dal Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri (le informazioni sono reperibili sul sito www.meteomont.carabinieri.it  e tramite l’App disponibile per il download sia in App Store per dispositivi Apple, sia in Play Store per dispositivi Android).

Oltre al rispetto delle norme di comportamento da adottare sulle piste da sci che riguardano principalmente il rispetto degli altri sciatori, al fine di non metterli in pericolo e l’utilizzo dei tracciati più confacenti alle proprie capacità tecniche, è opportuno ricordare che dal 1° gennaio 2022 per mettersi sugli sci, è diventato obbligatorio sottoscrivere una polizza assicurativa.

Altra norma importantissima per la sicurezza è l’obbligo di indossare il casco per i minori di 18 anni che si apprestano a salire sulle piste. I minorenni dovranno, quindi, indossare la misura protettiva una volta messi gli sci ai piedi. È anche opportuno ricordare a tutti che è vietato sciare in stato di ebbrezza in conseguenza di uso di bevande alcoliche o in stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze psicotrope.

Oltre a questi consigli che interessano tutti, ma in modo particolare chi pratica sci alpino in pista, è necessario evidenziare qualche buon consiglio a chi affronta lo sci fuori pista, lo scialpinismo e le escursioni in ambiente ghiacciato d’alta montagna.

Prima di partire è importante:

  • conoscere la scala europea del pericolo valanghe, consultare i bollettini neve e valanghe, le previsioni meteo;
  • essere adeguatamente preparati, anche ad affrontare una situazione di emergenza come un incidente da valanga;
  • equipaggiarsi del Kit di auto soccorso: ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga – da indossare sotto i capi che si potrebbero togliere in caso di incidente, quindi sopra il primo strato di abbigliamento e non sopra la giacca, ricordandosi di lasciarlo sempre acceso) pala e sonda, verificandone il perfetto funzionamento;
  • è buona norma non affrontare mai un itinerario da soli e avere con sé un cellulare carico;
  • nello sci alpinismo e nell’escursionismo sono basilari cartina, altimetro e bussola o GPS.

Per quanto riguarda la pratica dello sci fuori pista è basilare, non solo saper salire, ma essere in grado di saper scendere senza rischiare di farsi del male.

Questi ultimi anni hanno visto l’incremento di sciatori da pista con un bagaglio tecnico limitato avventurarsi nello sci alpinismo: può risultare abbastanza facile, infatti, risalire un pendio con le “pelli di foca”, ma non saper affrontare le varie condizioni mutevoli del manto nevoso non battuto da un gatto delle nevi può rivelarsi oltremodo rischioso, portando a incidenti anche molto gravi.