Sisma, le famiglie delle vittime chiedono un fondo

Sisma, le famiglie delle vittime chiedono un fondo

24 agosto 2016: “Quali risposte per i familiari delle vittime del terremoto? siamo dentro o fuori dal sisma? Abbiamo diritto ad agevolazioni? Prima vengono le persone, ricostruite case fragili e chi c’è morto ma non è proprietario? I 35 milioni di Sms solidali? Lo Stato deve dichiararsi responsabile. Chiediamo l’istituzione di un fondo per i familiari. Sono arrivate cartelle esattoriali dopo 7 anni con gli interessi di mora. E’ una vessazione”. L’incontro nella sala consiliare della Provincia, organizzato e condotto da Mario Sanna, presidente dell’associazione ‘Gli amici di Filippo’ inizia con la prima audizione del 2020 in commissione parlamentare con i parlamentari Paolo Trancassini, Stefania Pezzopane, che in quell’occasione hanno preso conoscenza del “dolore nel dolore”. Le risposte non sono semplici, ma qualcosa inizia a muoversi, con il decreto, convertito in legge a marzo, frutto di emendamenti presentati ripetutamente da Trancassini. Tra le disposizioni, prevista l’accelerazione e semplificazione delle procedure di sviluppo e ricostruzione, 30% di posti riservati nei concorsi in favore di orfani, bonus 110 prorogato fino al 2025. (servizio sull’edizione del Corriere di Rieti del 10 luglio)

Francesca Sammarco