Anziani truffati a Castel di Tora e Antrodoco: due napoletani in manette

Anziani truffati a Castel di Tora e Antrodoco: due napoletani in manette

I Carabinieri delle Compagnie di Rieti e Cittaducale, in esecuzione di ordinanza cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Rieti, hanno tratto in arresto a Napoli due giovani campani, uno già noto alle forze dell’ordine, per truffa aggravata in concorso in danno di anziani.

Nel decorso mese di maggio in Antrodoco, avevano ingannato un’anziana donna convincendola che il proprio nipote avesse un urgentissimo bisogno di denaro per evitare che gli pignorassero la casa. La vittima, abilmente impaurita dalle paventate conseguenze a carico del congiunto e isolata telefonicamente dai propri cari, era caduta nella trappola consegnando ai truffatori oggetti in oro di ingente valore, tra cui, purtroppo, anche la fede nuziale.

Andato a buon fine il primo colpo, i malviventi si spostavano a Castel di Tora dove, utilizzando la stessa tecnica, prendevano di mira un’altra vittima presentandosi a casa in veste di Carabinieri in abiti civili; qui però l’intervento di un attento vicino e l’indecisione dell’anziana facevano fallire la truffa e i due delinquenti si davano a precipitosa fuga.

La scrupolosa attività investigativa dei militari delle Stazioni Carabinieri di Colle di Tora (foto) e di Antrodoco, coadiuvati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Rieti e dall’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, coordinati dal Reparto Operativo, una volta riconosciuta l’autovettura Fiat 500 presa a noleggio a Napoli, in pochissimo tempo, anche grazie all’utilissimo ausilio dei sistemi di videosorveglianza comunali, ha permesso di individuare ed identificare gli autori delle due truffe e i loro rispettivi ruoli nella pianificazione e nella realizzazione del raggiro, ricostruendone con precisione tutti i movimenti. Così nella mattinata odierna, a Casoria e Napoli, sono scattate le perquisizioni da parte dei Carabinieri reatini presso le abitazioni dei due responsabili, i quali sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti.

I due giovani, dopo il fotosegnalamento, sono stati quindi posti agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni campane.

Ennesimo ottimo risultato dell’Arma di Rieti nella lotta alla repressione di questo fastidiosissimo ma ormai frequente reato.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti, nell’ultimo anno, sono riusciti ad identificare e denunciare 33 autori di reato, 8 tratti in arresto in flagranza di reato o in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare, per complessivi 24 episodi di truffa consumati o tentati nella provincia reatina. 

Incessante prosegue inoltre l’attività preventiva ed informativa da parte del Comando Arma di Viale De Juliis che, attraverso le varie Stazioni Carabinieri dislocate sul territorio, ha svolto una vera e propria campagna di sensibilizzazione contro le truffe, con oltre 90 incontri con gli anziani e i loro congiunti, organizzati in collaborazione con sindaci e parroci anche nei più piccoli centri di tutta la provincia reatina, nel corso dei quali, ai partecipanti, oltre ad un volantino informativo, i comandanti delle stazioni hanno fornito utili consigli e suggerimenti pratici per la prevenzione dei reati predatori.

I Carabinieri raccomandano ai cittadini di chiamare sempre il 112 e chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine in caso di dubbi sull’identità di persone che telefonano o si presentano presso le loro abitazioni con qualsiasi pretesto o pretesa.