Cavallari (Federlazio): “Nucleo industriale nel degrado e poco attrattivo per le imprese”

Cavallari (Federlazio): “Nucleo industriale nel degrado e poco attrattivo per le imprese”

Servono dei progetti, una presenza delle istituzioni, dei continui tavoli di confronto per risollevare l’economia e dare spiragli di luce ed ottimismo al mondo del lavoro. E’ il presidente di Federlazio Rieti, Alberto Cavallari a suonare la carica ed invitare il mondo politico, istituzionale ed imprenditoriale a dei dibattiti. “Il territorio rischia di sprofondare nel dimenticatoio – ha commentato – con delle ripercussioni economiche pericolose, se non si interviene in maniera costruttiva e mirata. Dalla banda larga, alla formazione universitaria, passando per il recupero della zona industriale di Rieti, che attualmente vede la presenza di numerosi capannoni abbandonati o sotto sequestro, una cattiva illuminazione e un manto stradale da rifare”. Il presidente di Federlazio Rieti, che dal confine con la provincia di Roma raccoglie 300 imprese e amministratore delegato della Injelta, è un fiume in piena.

(Articolo completo sul Corriere di Rieti del 18 ottobre)

Marco Staffiero