Dal Pnrr in arrivo 10 milioni contro il rischio idrogeologico nel Reatino

Dal Pnrr in arrivo 10 milioni contro il rischio idrogeologico nel Reatino

Dieci milioni di euro in arrivo grazie ai fondi del Pnrr per la mitigazione del rischio idrogeologico nella provincia di Rieti. Un territorio tanto bello quanto fragile, quello reatino, che ha bisogno di una costante manutenzione e messa in sicurezza dei suoi numerosi corsi d’acqua, apprezzati per la limpidezza e per un ambiente circostante incontaminato ma potenzialmente in grado di creare disastri come accaduto più volte negli ultimi due anni con l’alluvione della Piana reatina. Sono oltre 12mila i reatini a rischio idrogeologico e alluvione e per questo il territorio deve essere continuamente monitorato.
“Sicuramente il Reatino e in particolare la Piana è a forte rischio alluvione – conferma il consigliere comunale e geologo, Matteo Carrozzoni – e per questo motivo il livello di guardia deve essere sempre alto e costante per evitare il ripetersi di fatti come quelli di due anni fa causati dal rilascio delle acque delle dighe del salto e del Turano che avevano raggiunto il livello massimo di capienza”.
Alla provincia di Rieti sono stati destinati, come detto, 10 milioni di cui 2 milioni al Comune di Cittaducale per la messa in sicurezza della frazione di Grotti situata tra la montagna a rischio frana e il fiume Salto a rischio esondazione. Il ricordo di quanto accaduto due anni fa è ancora vivo tra i residenti. “Grotti è situata in zona R4 e già sono stati fatti degli interventi attraverso la posa in opera di maglie parasassi, altri interventi già finanziati sono previsti sempre lungo il costone della montagna e lungo gli argini del Salto” ha confermato il sindaco Leonardo Ranalli.
Un altro milione e mezzo andrà a Rocca Sinibalda per la messa in sicurezza del centro storico mentre 6,5 milioni andranno a Rieti capoluogo. “Andremo ad intervenire prevalentemente nelle frazioni dove è più forte il rischio idrogeologico ma anche laddove se ne verificasse la necessità nel capoluogo” ha ricordato l’assessore ai lavori pubblici Claudia Chiarinelli.
Ma una grossa fetta dei finanziamenti, oltre 2 milioni, andrà al Comune di Contigliano che ha presentato anche il maggior numero di progetti: 12. A breve partiranno i lavori sul fosso che si immette al fiune Turano e che attraversa il paese per un importo di 300 mila euro, il più importante. “Verrà eseguita la ripulitura dell’alveo del fosso, degli argini per portare via anche una serie di detrititi e rifiuti” sottolinea il sindaco Paolo Lancia.