Il giudice lo condanna a 5 anni per rapina a mano armata e lui fugge dal tribunale

Il giudice lo condanna a 5 anni per rapina a mano armata e lui fugge dal tribunale

Mattinata movimentata a Rieti. Nei pressi del Tribunale, un giovane extracomunitario è riuscito a fuggire subito dopo la pronuncia di una sentenza che lo condannava a cinque anni di reclusione per una rapina a mano armata da lui commessa, nel capoluogo reatino, ad aprile del 2023.
Nel corso della traduzione, prima di salire sul blindato che lo avrebbe riportato in carcere dove era già ristretto, ha dapprima colpito gli agenti che lo avevano in custodia e si è dato a precipitosa fuga a piedi in direzione del centro storico.
Ricevuta la notizia dell’evasione, sono immediatamente scattate le operazioni di ricerca a cui hanno preso parte i militari del comando provinciale Carabinieri e il personale della Questura di Rieti, oltre a quello della locale casa circondariale.
Dopo alcuni minuti, l’evaso è stato individuato nei dintorni di Piazza della Repubblica da personale dell’Arma, nei pressi di una fermata dell’autobus. Accortosi della presenza dei carabinieri, l’uomo ha tentato di sottrarsi alla cattura dileguandosi tra le strade cittadine. Grazie al coordinamento tra la centrale operativa dei Carabinieri e quella della Questura, l’uomo è stato inseguito dai militari dell’Arma e prontamente immobilizzato da personale della Polizia fatto convogliare dalla direzione opposta.
L’uomo, ventisettenne con precedenti di polizia, è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, ricondotto in carcere. Oltre all’evasione, dovrà ora rispondere del reato di resistenza e violenza commessa a danno del personale di scorta che, fortunatamente, non ha riportato gravi lesioni.
L’arrestato, già lo scorso mese di giugno, era evaso nel corso di una traduzione al carcere e nuovamente arrestato a Roma dove, poco dopo, veniva rintracciato da alcuni agenti della Polizia.