In tre anni raddoppiati gli sfratti in città

In tre anni raddoppiati gli sfratti in città

Gli effetti economici della pandemia si fanno sentire e l’aumento del costo della vita, con una guerra in Europa, stanno mettendo in difficoltà numerose famiglie. Un dramma che negli ultimi anni non ha certamente risparmiato il territorio Reatino. Tra caro bollette, il costo della benzina, ed il carello della spesa che rimane difficile riempirlo con i costi elevati, un altro dramma si abbatte sulle famiglie del comune di Rieti: l’enorme difficoltà a pagare il canone d’affitto. Secondo il sindacato Sunia, nel corso degli ultimi anni gli sfratti nel capoluogo sono raddoppiati, passando dai 110 del 2019 ai 230 del 2022. “La situazione economica – ha commentato l’avvocato del Sunia di Rieti, Adalberto Andreani – rimane altamente delicata. La passata pandemia, come era possibile immaginare, sta dando prova degli effetti negativi. Come se non bastasse a peggiorare la situazione, una guerra non così distante dal nostro paese, che sta provocando l’aumento dei costi in ogni settore. L’aumento indescrivibile dell’ordinanze esecutive di sfratto per morosità in città, descrivono senza dubbio l’enorme difficoltà del momento, per numerose famiglie”. (servizio completo sull’edizione del 28 aprile del Corriere di Rieti)

Marco Staffiero