La Mille Miglia è uno spettacolo anche sotto la pioggia. Il saluto della città agli equipaggi

La Mille Miglia è uno spettacolo anche sotto la pioggia. Il saluto della città agli equipaggi

Neanche la pioggia ha rovinato l’attesa degli appassionati più incalliti. Anzi, le temperature non proprio stagionali e la pioggia che ha accompagnato e bagnato gli equipaggi al loro arrivo a Rieti, ha reso il passaggio della rievocazione storica della Mille Miglia ancora più suggestiva ed emozionante. Gli equipaggi delle stupende auto storiche hanno attraversato il capoluogo in quella che era la seconda tappa della manifestazione motoristica più amata in Italia. Un vero e proprio girone di boa con il tracciato che da Cervia ha portato a Roma, passando per il Centro d’Italia. Sono state 417 le auto in gara (di cui 15 in special list) ma molte hanno dovuto abbandonare per noie meccaniche. Capita ad una certa età. Brescia-Roma-Brescia, strade impervie e rese ancor più difficili dalle condizioni meteo che non ha dato tregua a volti noti e meno noti, dai social alle grandi aziende, fino al cinema che sono riusciti a salire a bortdo di una delle macchine prestigios. La gara di regolarità è stata accompagnata dal tradizionale Ferrari Tribute (119 auto prodotte dopo il 1958 a Maranello), dalla Mille Miglia Green (gara di regolarità per modelli full-electric) e alcuni tratti sono stati percorsi in modalità di guida autonoma da una Maserati MC20 Cielo, progettata dal Politecnico di Milano. Confcommercio, Club Auto Storiche e Comune hanno accolto le auto d’epoca per la gara di regolarità in piazza Vittorio Emanuele II. Le auto, sono arrivate nel capoluogo dopo le 18.30 proveniente da Ascoli via Salaria. Quindi la sfilata rombante in viale Morroni-Canali, via Cintia, piazza Vittorio Emanuele II, via Roma, e poi giù, la Salaria verso Roma. In piazza il controllo a timbro con tanto di accoglienza agli equipaggi e bandierine sventolate dai grandi e piccini.