Le chiese in fiore in onore di Sant’Antonio. Dove vedere le opere dei maestri infioratori

Le chiese in fiore in onore di Sant’Antonio. Dove vedere le opere dei maestri infioratori

Sulla scia del XX Convegno di Greccio svolto nello scorso mese di maggio, la VII edizione de La Valle del Primo Presepe, dedicata all’Ottavo Centenario del Natale di Greccio e della Regola Francescana, prosegue con un appuntamento realizzato in collaborazione con l’Associazione Porta d’Arce. È la biennale “Le Chiese in Fiore”, che si terrà come di consueto nell’ambito dei festeggiamenti del Giugno Antoniano Reatino, curati dalla Pia Unione Sant’Antonio di Padova di Rieti.

Le infiorate artistiche della biennale, ormai divenuta un abituale appuntamento della Città di Rieti, coloreranno alcuni tra i luoghi più suggestivi del centro storico cittadino, grazie a diversi gruppi di maestri infioratori nazionali, animati da passione e devozione per una tradizione che si perde nei secoli. Le opere di questa edizione dedicata agli Ottocentenari Francescani saranno visibili nelle giornate del 24 e 25 giugno nella chiesa di santa Caterina, dove saranno all’opera gli artisti dell’Associazione Maestri Infioratori della città di Castelraimondo; nella chiesa di San Rufo, che vedrà impegnata l’Associazione Infiorata di Cervaro A.P.S.; all’ingresso del Palazzo Comunale, affidato a Infiorata Acta della Città di Alatri; nel chiostro di Sant’Agostino, dove nella sola giornata del 25 saranno in mostra Cristi infiorati della città di Artena a cura degli Infioratori Bona Morte e del S.S. Carmelo.

Dal 23 al 25 giugno, la Sala Mostre del Comune di Rieti ospiterà inoltre una mostra fotografica curata dall’Associazione Italiana delle Infiorate Artistiche Infioritalia. In segno di comunione che ha unito Antonio e Francesco, ciascuna delle numerose realtà cittadine impegnate nella tradizionale infiorata che rende unico il centro storico cittadino in occasione del passaggio della Processione dei Ceri, potrà contribuire all’iniziativa nata in occasione delle celebrazioni dell’ottocentenario francescano, realizzando il logo de La Valle del Primo Presepe lungo il percorso.