Mensa poveri, Palomba: “Spazi di Santa Caterina sempre a disposizione dei volontari”

Mensa poveri, Palomba: “Spazi di Santa Caterina sempre a disposizione dei volontari”

“Apprezzo il lavoro, anzi il volontariato, che da 15 anni portano avanti le tante persone che operano per la mensa di Santa Chiara perché fanno un grande servizio per quanti hanno bisogno. Mi preme precisare che vorrei solo rinnovare la disponibilità dell’ente e l’auspicio che i Volontari possano utilizzare gli spazi della mensa di S.Caterina in attesa della consegna dei locali ex seminario. Spazi che garantirebbero la convivialità e renderebbero possibile quella condivisione che anima la solidarietà”. A parlare l’assessore alle politiche sociali, Giovanna Palomba (nella foto) che, già con la precedente giunta seguì da vicino la chiusura della mensa in via San Francesco e il suo trasferimento prima presso la caserma Verdirosi e poi al Mako. “Rispetto, da sempre, le scelte di ognuno – dice – tuttavia non mi riesce facile pensare che la soluzione temporanea per la quale ha optato la Mensa S. Chiara sia davvero quella più giusta, in attesa della consegna dei locali presso l’ex Seminario”. La necessità di chiarire la posizione dell’ente, come spiega, “nasce da un articolo che riportava un commento in cui si parlava di ‘silenzio assordante’ del Comune. Non rispondere significherebbe, per me, non attribuire il giusto ruolo agli sforzi che, invece, sono stati profusi al fine di trovare una soluzione che potesse comunque assicurare continuità al servizio tanto nobile ed utile”. Giovanna Palomba tiene anche a precisare “che vista l’impossibilità di prosecuzione al Mako, la soluzione prospettata ed inizialmente condivisa era il trasferimento della Mensa al Bambin Gesù a partire dal 3 luglio. Gli accordi erano stati definiti e la delibera pronta, anche con un impegno economico da parte dell’ente, per essere portata in giunta il 30 giugno. L’accordo, prevedeva una permanenza della mensa per almeno due mesi presso l’Istituto, salvo diverse necessità. Le Suore erano e sono assolutamente felici di rendere un servizio di tale utilità per la comunità. Conferma in tal senso anche negli ultimi giorni. Invece poco prima ho appreso della volontà di non accettare più l’accordo da parte della Mensa. Nella piena consapevolezza dell’autonomia decisionale dell’Associazione e nel rispetto, quindi, della decisione, non ho potuto fare altro che prenderne atto. Tuttavia, pur comprendendo le ragioni dettate dal disagio e dalla stanchezza per i diversi spostamenti, non ho condiviso né condivido la motivazione legata alla presenza di un centro con circa una decina di bambini presso il medesimo istituto e i problemi che avrebbe determinato la compresenza della mensa”. Sempre come sottolinea l’assessore Palomba “questo problema devo precisare che era stato affrontato ma superato perché gli ospiti della mensa arrivano solo per la cena e l’area loro destinata è assolutamente diversa rispetto al refettorio usato dai bimbi che, tra le altre cose, vanno via dopo pranzo e rimarranno fino alla fine di questo mese. Per questo rinnovo l’invito a valutare questa proposta, permanendo la disponibilità e la volontà, in attesa della definitiva ubicazione”.

Paola Corradini