Vigili del fuoco sotto organico, in provincia di Rieti mancano 43 unità

Vigili del fuoco sotto organico, in provincia di Rieti mancano 43 unità

“I Vigili del fuoco della regione Lazio meritano molta più attenzione”. Giuseppe Zinicola della Fns Cisl alza la voce accende i riflettori sulla situazione regionale. “Occorre necessariamente rivedere gli organici nei vari comandi provinciali. Attualmente nella regione mancano circa 500 unità e ogni sede necessita di implementazione di personale, vi è necessità di sedi di servizio più adeguate ed è inammissibile che alcuni distaccamenti attendono, purtroppo, da anni una nuova sede. C’è la necessità di un rinnovamento del parco automezzi, oltre, ad una maggior tutela sanitaria” ha concluso il segretario Zinicola. Il Lazio sta messo maluccio, ma la situazione a Rieti non cambia. Strutture non all’altezza, poco personale sia operativo che amministrativo. Per capire meglio la situazione: nel Reatino tra amministrativi e operativi mancano all’appello 43 unità. Ma a preoccupare è anche la situazione della struttura del comando provinciale, ma anche del distaccamenti di Posta e Poggio Mirteto. Per non parlare del presidio di Amatrice che vive costantemente tra la vita e la morte. A guidarci nel tour virtuale delle problematiche locali è il segretario provinciale della Fns Cisl, Massimo Rinaldi.
“Le criticità riscontrate nel Lazio sono le stesse che vivono i vigili del fuoco reatini. Partiamo dalla carenza di personale operativo al comando provinciale. Qui la pianta organica prevede 42 unità tra capi squadra e capi reparti e invece sono presenti in 30. I vigili dovrebbero essere 68 ma quelli presenti sono 60. Ispettori antincendio 4 e invece presenti sono due. Passiamo a Poggio Mirteto dove manca un graduato, mentre i vigili sono in regola. Infine, Posta dove i graduati dovrebbero essere 14 e invece sono 9, i vigili 32 mentre 23 sono quelli presenti”. Calcolatrice alla mano, il personale operativo mancante è di 39 unità. Ma la carenza di organico si riscontra anche tra il personale amministrativo civile. Ancora Rinaldi. “Tra ispettori logistici gestionali, ispettori informatici e operatori e assistenti mancano sei unità sulle 13 previste e quest’anno con ogni probabilità ci sarà anche un pensionamento. Sono carenze che pesano sulla gestione quotidiana del comando provinciale e anche sulla città stessa”.
Personale carente e strutture che perdono colpi. A partire dal comando provinciale che avrebbe bisogno di una profonda riqualificazione. “La struttura non è vecchia ma ha bisogno di interventi. Dal tetto piove, ci sono infiltrazioni d’acqua, gli infissi cedono e servirebbe una riqualificazione delle facciate esterne e un miglioramento degli impianti elettrici. Il comandante provinciale è sensibile a queste problematiche e si sta muovendo ma bisogna fare in fretta. Situazione delicata anche a Posta dove si è in attesa della nuova caserma ma i lavori sono stati fermati per problematiche di staticità. A Poggio Mirteto si vive una situazione surreale con problemi burocratici, visto che la struttura è di proprietà del Comune” conclude Rinaldi.