Basket A2, Sebastiani con la testa a Trapani. Rossi: “Contro la capolista daremo il massimo”

Basket A2, Sebastiani con la testa a Trapani. Rossi: “Contro la capolista daremo il massimo”

La Real Sebastiani si prepara per la trasferta a Trapani, la più ardua che il calendario potesse proporre. Questo non soltanto per la distanza chilometrica, ma soprattutto per la competenza e la forza degli avversari. Si tratta degli Shark di Trapani, compagine di fatto “neonata” grazie al patron, Valerio Antonini il quale mira direttamente alla promozione della sua squadra in serie A1. “Non so dire, ora, se Trapani sarà promossa nella prima lega professionistica italiana – dice Alessandro Rossi il quale, soltanto due anni or sono, colse questo obiettivo incredibile con Scafati – Posso asserire con certezza, tuttavia, che al momento gli “squali” siciliani sono la squadra più forte e più in forma non soltanto del nostro raggruppamento, ma dell’intera serie A2”. Le parole del coach della Real Sebastiani confermano, ove ve ne fosse la necessità, che la trasferta sull’isola è un impegno agonistico pressoché improbo, per non dire impossibile. Viene da credere che, presto o tardi, anche Trapani vivrà uno o più momenti di difficoltà e chissà che ciò non possa accadere giusto domenica affrontando Rieti. Nel dubbio, però, le ambizioni di Alessandro Rossi sono ben altre. “Proveremo a fare del nostro meglio e tenteremo di giocarci ogni carta che la partita vorrà offrirci – dice il coach della Sebastiani – Affrontiamo un team possente, già ben rodato e profondo. Loro sono il top a tutti i livelli: fisico, tecnico, tattico e di profondità della squadra. Il nostro obiettivo è quello di ben figurare, sperando di evitare ciò che già è accaduto a Cantù allorché i lombardi passeggiarono contro di noi. Dobbiamo essere bravi per ottenere dalla partita tutto ciò che questa ci offre per il nostro margine di crescita”. Trapani ha cestisti fenomenali: i due americani, innanzi tutto, l’esterno Notae ed il lungo Hornton che primeggiano in ogni classifica di riferimento; Imbrò e Marini, un play ed una guardia che figurano bene anche in A1; Mobio, lungo dalla dirompenti qualità atletiche; il play Rodriguez che Antonini sottrasse in estate a Pietropaoli e, ancora, il centro Renzi capace di offendere anche da tre. Non ci sarà Mollura, ma Trapani è così solida e profonda che si tratta di una perdita di poco o alcun valore.

Valerio Pasquetti